Trekking invernale

Per il trekking invernale ti serve l'attrezzatura giusta per la neve che troverai quel giorno: ghiaccio e neve battuta, neve fresca profonda, o un misto di fango e neve bagnata. In questa sezione trovi ramponcini, ciaspole e ghette selezionati su Amazon, con una guida per ognuno che spiega come sceglierli.

Qui sotto ti aiutiamo a capire da quale partire, in base al sentiero e a come ti muovi.

Da dove partire: guarda il fondo, non il calendario

La stessa mulattiera a dicembre può essere asciutta al sole, vetrata in ombra e sepolta sotto mezzo metro di neve dopo una perturbazione. Per questo l'attrezzatura invernale non si sceglie per stagione ma per tipo di fondo, e spesso nello zaino ne servono due pezzi insieme.

Ramponcini, per ghiaccio e neve battuta

Se il sentiero è battuto e duro, o ci sono lastre di ghiaccio nei tratti all'ombra, servono i ramponcini da neve e ghiaccio. Si infilano sopra scarpa o scarpone in un minuto e pesano poco. Un riferimento per chi esce spesso sono i Kahtoola Microspikes, con 12 punte inox per piede tra avampiede e tallone. Restano attrezzi da sentiero: su pendii ripidi e ghiacciai servono ramponi e piccozza.

Ciaspole, per la neve fresca

Quando affondi, le punte non servono: ti serve superficie. Le ciaspole da neve si scelgono in base al carico che devono reggere, zaino compreso, e poi su attacco e alzatacco. Se sali spesso con molto dislivello, le TSL 325 Initial hanno chiusura a rotella BOA, alzatacco e 6 ramponcini in acciaio sotto.

Ghette, per tenere asciutti i piedi

Che tu sia su neve fresca o su un sentiero fangoso, l'acqua entra dall'alto dello scarpone. Le ghette da trekking alte chiudono quella apertura, quelle basse servono invece a chi corre contro sassi e terriccio. Le Ferrino Cervino, in tessuto impermeabile con cavo sottopiede sostituibile, coprono gran parte dell'anno escursionistico.

Nella pratica le combinazioni si ripetono. Per un giro nel bosco dopo giorni di bel tempo bastano ramponcini e ghette. Dopo una nevicata servono ciaspole e ghette alte, con i ramponcini nello zaino per il rientro sulla traccia ormai battuta e gelata del pomeriggio.

Tre consigli per le uscite d'inverno

  • Parti presto e conta le ore di luce. A dicembre il sole cala presto e in un vallone esposto a nord l'ombra arriva prima ancora. Una lampada frontale carica nello zaino costa pochi grammi e risolve il rientro più lungo del previsto.
  • Leggi il bollettino valanghe anche per una gita facile. Basta un tratto sotto un pendio carico per cambiare il rischio della giornata. Se l'itinerario esce dai percorsi battuti, ognuno nel gruppo deve avere ARTVA, pala e sonda, e saperli usare.
  • Prova tutto a casa. Ramponcini, attacchi delle ciaspole e ghette vanno calzati sullo scarpone che userai, prima di uscire: al parcheggio a meno dieci, con i guanti, ogni regolazione dura il triplo.

Per la parte di cammino vero e proprio, scarponi, zaino e bastoncini, trovi le guide nella sezione trekking.

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