Una lampada frontale ti lascia le mani libere quando cammini, corri o monti la tenda al buio, e in montagna è uno dei pezzi da avere sempre nello zaino, anche nelle gite che pensi di chiudere con il sole. Qui trovi le frontali selezionate su Amazon, divise in due guide: una per l'uso di tutti i giorni e il trekking, l'altra per correre di notte.
La scelta parte da una domanda semplice: cosa farai quando sarà buio.
La guida alla lampada frontale ricaricabile parte dalla batteria: integrata, sostituibile o ibrida, quanto dura al livello che userai e come ricaricarla in rifugio o in tenda. È la pagina giusta per escursionisti, campeggiatori e per chi cerca una frontale di scorta per casa e auto. Un esempio è la Petzl Actik Core, 88 g e 625 lumen, che va con la sua batteria ricaricabile o con tre pile AAA.
La guida alla lampada frontale da trail running guarda a quello che succede quando ti muovi veloce: quanti lumen servono in discesa, fascio largo o lungo, stabilità sulla testa e cosa chiedono i regolamenti di gara. Un esempio è la Fenix HL18R-T V2.0, con 800 lumen di luce bianca, un fascio caldo per la nebbia e protezione IP66.
Tante giornate in montagna si complicano per un ritardo banale: una via più lunga del previsto, una caviglia storta, un sentiero sbagliato. Con il buio il rientro diventa lento e rischioso, e senza luce ci si ferma. Una frontale leggera e carica nel fondo dello zaino risolve la maggior parte di queste situazioni, e alcune hanno anche la modalità SOS lampeggiante per farti trovare. D'inverno la luce finisce presto: se esci con ciaspole o ramponcini, mettila nello zaino insieme al resto.
Controlla la carica prima di ogni uscita e, se la lampada ha un blocco contro le accensioni accidentali, usalo sempre. Una frontale scarica pesa quanto una carica, ma non serve a nulla.