Per scegliere un sacco a pelo parti dalla notte più fredda che pensi di passare fuori e confrontala con la temperatura di comfort dichiarata, non con quella estrema. Poi decidi tra piuma e sintetico, tra forma a mummia e a busta, e controlla quanto pesa e quanto spazio prende nello zaino.
In questa guida trovi come leggere le etichette, gli errori che fanno passare la notte a tremare e cinque sacchi selezionati, dall'estivo da campeggio all'invernale per la tenda sulla neve.
Molti sacchi riportano tre valori misurati secondo la norma EN 13537 / ISO 23537. La temperatura di comfort è quella a cui una donna di corporatura standard dorme bene in posizione rilassata. La temperatura limite è quella a cui un uomo standard dorme rannicchiato per otto ore senza svegliarsi dal freddo. La temperatura estrema è una soglia di sopravvivenza: indica il rischio di ipotermia, non una notte da passare.
Il valore su cui ragionare è il comfort, con qualche grado di margine se tendi a sentire freddo, se sei stanco o se hai mangiato poco. Non tutti i produttori usano la norma: alcuni indicano solo un intervallo o una temperatura di riferimento, e in quel caso conviene essere prudenti. Ricorda anche che in montagna la notte scende più di quanto immagini: a 2.000 metri, anche d'estate, all'alba la temperatura può scendere a pochi gradi sopra lo zero.
La piuma offre il miglior rapporto tra calore e peso e si comprime in pochissimo spazio. La sua qualità si misura in fill power (FP o cuin): più è alto, più la piuma si gonfia e scalda a parità di grammi. Il punto debole è l'umidità: piuma bagnata si schiaccia e smette di isolare. I trattamenti idrorepellenti aiutano con la condensa, non con l'acqua vera.
Il sintetico pesa e ingombra di più a parità di calore, ma tollera meglio l'umido e mantiene parte dell'isolamento anche bagnato. Costa meno ed è più semplice da lavare. Ha senso in inverno in tenda, dove la condensa bagna tutto, nei climi umidi e per chi vuole spendere poco. Per i trekking estivi a tappe, dove ogni etto e ogni litro di zaino contano, la piuma resta la scelta più comune.
La forma a mummia segue il corpo e si stringe sui piedi, con un cappuccio che si chiude intorno al viso: meno aria da scaldare, meno peso, più calore. Chi dorme sul fianco o si muove molto però può sentirsi chiuso. La forma a busta, rettangolare, lascia libere le gambe, spesso si apre del tutto come una coperta, ma scalda meno a parità di imbottitura. Le forme ibride stanno in mezzo, larghe in basso e sagomate in alto.
Guarda anche i dettagli che fermano le dispersioni: un collare imbottito intorno alle spalle, una banda imbottita lungo la cerniera, un cappuccio regolabile. E la misura: un sacco troppo lungo lascia uno spazio vuoto ai piedi che resta freddo, uno troppo corto schiaccia l'imbottitura.
L'imbottitura sotto di te viene schiacciata dal peso del corpo e quasi non isola. Il freddo che senti di notte arriva spesso dal terreno, e lo ferma il materassino, non il sacco. Un sacco caldo su un materassino estivo in autunno ti lascia comunque infreddolito: scegli i due insieme, guardando il valore R del materassino accanto alla temperatura di comfort del sacco.
A casa non tenerlo compresso: la sacca di compressione serve per lo zaino, per il resto dell'anno va riposto largo, in una sacca ampia o appeso. Un sacco lenzuolo all'interno lo tiene pulito più a lungo e aggiunge un po' di calore.
Il Coolzon rettangolare ha una classificazione dichiarata da 12,8 a 35 °C, tessuto esterno in poliestere idrorepellente e imbottitura in fibra cava. Pesa 1.550 g e arriva con un sacco a compressione. Va bene in campeggio in valle o al lago, non per le notti in quota.
Lo Sea to Summit Spark in versione da 7 °C è in piuma con trattamento Ultra-Dry Down, a mummia sagomata. Questa versione Long misura 211 x 83 cm ed è pensata per chi è alto fino a 211 cm. La classificazione dichiarata è 7,2 °C: per l'estate, non per le notti vicino allo zero.
Il Naturehike 650 FP ha 400 g di piuma d'oca, forma a mummia in alto e ampia ai piedi, e comfort indicato di 6 °C. La taglia M pesa 910 g e compressa occupa 16 x 35 cm.
Il Naturehike CW è un sacco in piuma a busta con cappuccio staccabile, comfort dichiarato sopra i 5 °C e limite a 0 °C. Si apre del tutto come una trapunta. La versione M pesa 760 g.
Il Ferrino Nightec è un sintetico a mummia per cui Ferrino indica un comfort intorno ai -12 °C per l'uomo. Ha cupolino parafreddo, termocollare e coprilampo imbottiti, più un doppio nastro antinceppamento sulla cerniera. In inverno va abbinato a un materassino isolante adatto alla neve.
Sì, nella maggior parte delle notti estive sopra i 2.000 metri è una scelta prudente. Se fa caldo lo apri e lo usi come coperta. In bassa quota d'estate invece si suda: lì serve un modello leggero.
Con uno strato asciutto e pulito sì: berretto, calze asciutte e un intimo termico aiutano. Evita i vestiti umidi della giornata e troppi strati compressi, che tolgono gonfiore all'imbottitura.
Sì, a mano o in lavatrice a carica frontale, con detersivo specifico per piuma e a bassa temperatura. Poi va asciugato a lungo, meglio in asciugatrice a bassa temperatura con un paio di palline da tennis che separano i fiocchi. Lavalo solo quando serve.
Solo se hanno cerniere compatibili, una destra e una sinistra della stessa lunghezza e tipo. Funziona meglio con i sacchi a busta. In una tenda da due serve anche una superficie piana sotto, con due materassini affiancati che non si separino.